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TURANDOT

 

TURANDOT 

DATE: Sabato 13 luglio, Sabato 20 luglio, Domenica 21 luglio, Giovedì 8 Agosto, Sabato 24 Agosto
MUSICA : Giacomo Puccini


LIBRETTISTI : Giuseppe Adami, Renato Simoni, l'opera lasciata incompiuta è stata completata da Franco Alfano


La  prima di Turandot  andò in scena il 25 Aprile , 1926 a Milano a La Scala, sotto la direzione di Arturo Toscanini


CAST:

Principessa Turandot

-

Calaf

-

  -
Timur

 -

Ping 

-
Pang

-

Pong

-

Direttore e Maestro Concertatore
 Daniel Oren

Francesco Ivan Ciampa (20 luglio)

Regia

Maurizio Scaparro
Scene 

Ezio Frigerio

Costumi

Franca Squarciapino
Orchestra e Coro del Festival Puccini
Il cast può subire modifiche

SINOPSI:

La fredda e bella principessa Turandot ha fatto un voto, che lei sposerà soltanto un uomo di nobili origini, capace di rispondere ai tre indovinelli che gli porrà. Molti furono i pretendenti che provarono in vano a ottenere la mano della Principessa, ma la punizione per il fallimento era la morte. Una grande folla si era riunita per assistere alla decapitazione dell’ultima vittima, e tra loro c’era anche Timur, il re tartaro spodestato, e la sua giovane schiava, Liù. Tra la folla, trovarono Calaf, il figlio di Timur, che credevano morto in battaglia. L’esecuzione sta per cominciare, e la folla chiede la grazia per l’ultima vittima, ma Turandot appare e ordina che l’uomo muoia. Calaf viene rapito dalla sua bellezza, e decide di provare a conquistarla, rispondendo agli indovinelli. Improvvisamente, appaiono tre comiche figure: sono Ping, Pong e Pang, ministri della corte, che tentano di dissuadere Calaf dal suonare il gong che annuncerà l’arrivo di un nuovo pretendente. Ma Calaf è risoluto: vuole sciogliere il freddo cuore di vergine. Il processo comincia: uno per uno, Calaf da la risposta corretta ai tre indovinelli che la Principessa pone. Turandot è mortificata e si volta all’Imperatore pregandolo di non maritarla allo straniero, ma lui insiste che il sacro giuramento deve essere portato a termine. Calaf, che vuole l’amore della Principessa, le racconta che se scoprirà il suo nome prima dell’alba, sarà sciolta dalla promessa di matrimonio. Come scende la notte, Turandot decreta che nessuno dorma fin tanto che non scoprirà il nome del Principe. I tre ministri, che tentare Calaf con delle giovani tentatrici, con tesori e gloria, ma lui rifiuta. Le guardie conducono Timur e Liù di fronte a Turandot che ordina che Liù venga torturata, poiché la giovane schiava dichiara di sapere lei sola il nome dello straniero. Ad ogni modo, l’amore segreto di Liù per Calaf le dona forza, e si uccide con un coltello piuttosto che dire il suo nome alla crudele principessa. Quando il suo corpo viene portato via, con una processione funebre, Calaf e Turandot sono lasciati soli e il Principe la rimprovera per la sua crudeltà e il suo freddo cuore. Insistendo sul fatto che l’amore potrebbe renderla umana, la prende tra le sue braccia e la bacia appassionatamente, trasformando la Principessa, e facendole ammettere di amarlo a sua volta. Calaf le rivela il suo nome, e mentre albeggia e le persone di affollano, la principessa dice loro il suo nome: è Amore. La folla saluta e la coppia si sposa.