Al Cassano Festival le arie piu’ belle di Puccini, concerto lirico a Villa Borromeo

Le più belle arie pucciniane eseguite in un unico concerto dall’Orchestra del Festival di Torre del Lago per una serata dedicata al Maestro Giacomo Puccini, in programma lunedì 22 giugno, all’interno del Cassano Festival nella suggestiva cornice del Parco di Villa Borromeo a Cassano D’Adda. Diretti dalla bacchetta del M° Massimiliano Piccioli, il tenore Mirko Matarazzo e la soprano Anna Maria Stella Pansini – con la partecipazione degli allievi dell’Accademia di Alto Perfezionamento del Festival Puccini, Marta Torbidoni, Maria Zapata, Raffaele Raffio – interpreteranno un esclusivo programma musicale diviso in due parti.

Insieme ad un’orchestra di 21 elementi con pianista, saranno protagoniste sul palco del Cassano Festiva le arie più celebri tratte dal repertorio operistico pucciniano, da “Un bel dì vedremo” di Madama Butterfly, al “Vissi d’arte” di Tosca, dal “Sola, perduta, abbandonata” di Manon Lescaut al “Nessun dorma” di Turandot, senza dimenticare le opere Il Tabarro, Gianni Schicchi e Suor Angelica. Nella seconda parte invece verranno interpretati i brani “Caruso”, “Non ti scordar di me”, ”Mattinata” e “Buongiorno a te”.

Un appuntamento imperdibile per gli appassionati della lirica reso possibile grazie al gemellaggio con il Cassano Festival la cui organizzazione, gestita da Battista Ceragioli e Marco Calamari, ha saldato   un legame unico con il Festival promosso dalla Fondazione Festival Pucciniano, prevedendo all’interno del suo programma un importante spazio dedicato alla grande musica lirica, in una location, unica e magica. Il gemellaggio Torre del Lago-Cassano D’Adda è impreziosito da una ulteriore curiosità. Dalla lettura di alcuni documenti antichi, reperibili sul sito www.vivicassano.it, il sito ufficiale del Gruppo Guide Cassano e Associazione A.M.I.CA Musica, emerge un carteggio tra Puccini, che scriveva da Torre del Lago, dove risiedeva e da dove compose tutte le sue opere di maggior successo, e il suo librettista Luigi Illica che si trovava proprio a Cassano D’Adda. Il carteggio riguardante l’opera Madama Butterfly, su cui entrambi stavano lavorando, svelerebbe la conferma che Cassano è stata per tutto l’ottocento e fino agli inizi del novecento, grazie anche alla presenza di Luigi Illica, un centro di grosso interesse dal punto di vista musicale e punto di passaggio di grandi artisti.

Inoltre queste lettere dimostrano che una parte consistente dell’opera di Puccini è stata pensata a Cassano in termini di parole e forse ancor più di scenografia, grazie sempre alla presenza di Illica. E questo fa orgogliosamente sentire la Madama  Butterfly un’opera anche un pò cassanese.

Info anche su www.cassanofestival.it