La Fanciulla del West

Minnie
Anna Pirozzi 

Jack Rance
Claudio Sgura

Dick Johnson
Yusif Eyvazov

Nick Paolo Antognetti

Ashby Volodymyr Morozov

Sonora Federico Longhi

Trin Andrea Galli

Sid Paolo Ingrasciotta

Bello David Costa Garcia

Harry Murat Can Guvem

Joe Cristiano Olivieri

Happy Matteo Mollica

Larkens Hayk Tigranyan

Billy Jackrabbit Adriano Gramigni

Wowkle Alessandra Della Croce

Jake Wallace Min Kim

José Castro Diego Maffezzoni

Un postiglione Nicola Pamio

Minnie
Anna Pirozzi 

Jack Rance
Claudio Sgura

Dick Johnson
Yusif Eyvazov

Nick Paolo Antognetti

Ashby Volodymyr Morozov

Sonora Federico Longhi

Trin Andrea Galli

Sid Paolo Ingrasciotta

Bello David Costa Garcia

Harry Murat Can Guvem

Joe Cristiano Olivieri

Happy Matteo Mollica

Larkens Hayk Tigranyan

Billy Jackrabbit Adriano Gramigni

Wowkle Alessandra Della Croce

Jake Wallace Min Kim

José Castro Diego Maffezzoni

Un postiglione Nicola Pamio

Opera in tre atti

Libretto di
Guelfo Civinini e Carlo Zangarini

Da The Girl of the Golden West di
David Belasco

Musica di
Giacomo Puccini

Prima rappresentazione New York, Teatro Metropolitan, 10 dicembre 1910

Maestro concertatore e direttore d’orchestra
Daniel Oren

Regia e Scene
Angelo Bertini

Costumi
Bianca Bertini

Luci
Valerio Alfieri


Orchestra e Coro del Festival Puccini
Maestro del coro Marco Faelli


NUOVO ALLESTIMENTO DEL FESTIVAL PUCCINI

La fanciulla del West è un’opera in tre atti di Giacomo Puccini. La prima rappresentazione avvenne con successo al Teatro Metropolitan di New York il 10 dicembre 1910. L’opera è ispirata al dramma teatrale di David Belasco “The Girl of the Golden West”. La musica di Puccini è moderna, dettagliata ed enfatica, grazie anche all’ausilio della macchina del vento, avanguardia dell’epoca, che regala suoni grezzi e potenti.

Sinossi:

Atto I: California 1850. Minnie è una vivace ed energica ragazza che gestisce la “Polka”, una taverna frequentata dai minatori che lavorano nelle vicinanze: tutti sono innamorati di lei e frequentano il locale bevendo e giocando a carte. Anche lo sceriffo Jack Rance la ama e si dichiara, ma la ragazza non lo ricambia. Arriva un forestiero, Dick Johnson, che Minnie si accorge di aver già incontrato; i due si innamorano. Intanto i minatori escono e vanno in cerca di una banda di malviventi capitanata da Ramerrez, mentre Minnie e Dick rimangono da soli dichiarandosi il loro amore.

Atto II: I minatori e lo sceriffo avvertono Minnie che lo straniero in realtà è il bandito Ramerrez, giunto al locale per rubare l’oro dei minatori. Sdegnata, Minnie caccia via Dick Johnson, che viene ferito con un colpo di pistola dallo sceriffo. Minnie, impietosita e al contempo innamorata, lo nasconde nella sua capanna, ma viene ugualmente trovato da Jack Rance. La ragazza propone un patto allo sceriffo: una partita a poker; se egli vince avrà sia lei che il bandito. Minnie bara, così il suo uomo è salvo.

Atto III: Dick Johnson è deciso ad abbandonare la sua vita da fuorilegge e tenta di far perdere le sue tracce, ma purtroppo i minatori lo trovano e preparano l’impiccagione. Minnie cerca di persuadere i minatori a risparmiare la vita al suo amato, pronto a morire, rievocando i momenti condivisi alla taverna. I minatori, commossi, lo liberano, così i due innamorati si allontanano per una nuova vita insieme.