Gala Lirico con Jonas Kaufmann – Omaggio a Puccini

Tenore
Jonas Kaufmann 

Soprano
Maria Agresta

Direttore
Jochen Rieder


Orchestra del Festival Puccini

Una serata unica, con due stelle della lirica mondiale, dedicata alle più celebri e amate arie pucciniane, per celebrare la grandezza di un compositore immortale nei luoghi che ne custodiscono la memoria.

Opera in tre atti

Libretto di
Guelfo Civinini e Carlo Zangarini

Musica di
Giacomo Puccini

Prima rappresentazione New York, Teatro Metropolitan, 10 dicembre 1910

allestimento
del festival puccini

Direttore d’orchestra
Daniel Oren

La fanciulla del West è un’opera in tre atti di Giacomo Puccini. La prima rappresentazione avvenne con successo al Teatro Metropolitan di New York il 10 dicembre 1910. L’opera è ispirata al dramma teatrale di David Belasco “The Girl of the Golden West”. La musica di Puccini è moderna, dettagliata ed enfatica, grazie anche all’ausilio della macchina del vento, avanguardia dell’epoca, che regala suoni grezzi e potenti.

Sinossi:

Atto I: California 1850. Minnie è una vivace ed energica ragazza che gestisce la “Polka”, una taverna frequentata dai minatori che lavorano nelle vicinanze: tutti sono innamorati di lei e frequentano il locale bevendo e giocando a carte. Anche lo sceriffo Jack Rance la ama e si dichiara, ma la ragazza non lo ricambia. Arriva un forestiero, Dick Johnson, che Minnie si accorge di aver già incontrato; i due si innamorano. Intanto i minatori escono e vanno in cerca di una banda di malviventi capitanata da Ramerrez, mentre Minnie e Dick rimangono da soli dichiarandosi il loro amore.

Atto II: I minatori e lo sceriffo avvertono Minnie che lo straniero in realtà è il bandito Ramerrez, giunto al locale per rubare l’oro dei minatori. Sdegnata, Minnie caccia via Dick Johnson, che viene ferito con un colpo di pistola dallo sceriffo. Minnie, impietosita e al contempo innamorata, lo nasconde nella sua capanna, ma viene ugualmente trovato da Jack Rance. La ragazza propone un patto allo sceriffo: una partita a poker; se egli vince avrà sia lei che il bandito. Minnie bara, così il suo uomo è salvo.

Atto III: Dick Johnson è deciso ad abbandonare la sua vita da fuorilegge e tenta di far perdere le sue tracce, ma purtroppo i minatori lo trovano e preparano l’impiccagione. Minnie cerca di persuadere i minatori a risparmiare la vita al suo amato, pronto a morire, rievocando i momenti condivisi alla taverna. I minatori, commossi, lo liberano, così i due innamorati si allontanano per una nuova vita insieme.