Mimì
Mariangela Sicilia
Musetta
Olga Peretyatko
Rodolfo
Vittorio Grigolo
Marcello
Massimo Cavalletti
Colline
Adolfo Corrado
Schaunard
Alberto Petricca
Benoît
Claudio Ottino
Alcindoro
Stefano Marchisio
Parpignol
Nicola Pamio
Un sergente dei doganieri
Lorenzo Barbieri
Un doganiere
Luigi Cirillo
Mimì
Valeria Sepe
Musetta
Elisa Balbo
Rodolfo
Freddie de Tommaso
Marcello
Luca Micheletti
Colline
Adolfo Corrado
Schaunard
Alberto Petricca
Benoît
Claudio Ottino
Alcindoro
Stefano Marchisio
Parpignol
Nicola Pamio
Un sergente dei doganieri
Lorenzo Barbieri
Un doganiere
Luigi Cirillo
Mimì
Mariangela Sicilia
Musetta
Juliana Grigoryan
Rodolfo
Stefan Pop
Marcello
Massimo Cavalletti
Colline
Gianluca Buratto
Schaunard
Alberto Petricca
Benoît
Claudio Ottino
Alcindoro
Stefano Marchisio
Parpignol
Nicola Pamio
Un sergente dei doganieri
Lorenzo Barbieri
Un doganiere
Luigi Cirillo
Scene liriche in quattro quadri
Libretto di
Giuseppe Giacosa e Luigi Illica
dal romanzo Scènes de la vie de bohème di Henri Murger
Musica di
Giacomo Puccini
Prima rappresentazione Torino, Teatro Regio, 1° febbraio 1896
Maestro concertatore e direttore d’orchestra
Antonino Fogliani
Regia Ettore Scola
ripresa da Marco Scola di Mambro
Scene Luciano Ricceri
Costumi Cristina Da Rold
Luci Valerio Alfieri
Orchestra, Coro e Coro di voci bianche del Festival Puccini
Maestro del coro Marco Faelli
Maestro del coro di voci bianche Sonia Franzese
La storia segue le vite di un gruppo di giovani artisti: il poeta Rodolfo, il pittore Marcello, il musicista Schaunard e il filosofo Colline. Vivono in un modesto appartamento a Parigi, lottando con la povertà ma pieni di sogni e speranze.
Nel primo atto, Rodolfo incontra Mimì, una giovane sarta, e i due si innamorano. La loro storia d’amore è dolce e appassionata, ma è anche segnata dalla fragilità, poiché Mimì soffre di una malattia che la porterà a una fine tragica.
Nei successivi atti, vediamo il loro amore crescere e affrontare le difficoltà della vita. Marcello ha una relazione tumultuosa con Musetta, un’altra giovane donna del gruppo, che porta un po’ di vivacità e dramma nella storia. La vita bohémien è caratterizzata da momenti di gioia e di festa, ma anche da tristezza e perdita.
L’opera culmina in un finale straziante, dove la malattia di Mimì si aggrava e Rodolfo deve affrontare la realtà della sua perdita.