Inaugurazione mostra Agorà Celeste – Igor Mitoraj – sabato 4 ottobre

Il Festival Puccini inaugura Agorà Celeste, il nuovo percorso artistico tra Parco della Musica e Foyer del Gran Teatro Giacomo Puccini

 

Il prossimo 4 ottobre 2025 alle ore 17.30 il Festival Puccini inaugurerà Agorà Celeste, un nuovo importante progetto espositivo che mette in dialogo il Parco della Musica e della Scultura con il foyer del Gran Teatro Giacomo Puccini, consolidando un ambizioso percorso di valorizzazione dell’arte contemporanea che la Fondazione ha avviato dopo una stagione musicale di straordinario successo.

 

Il titolo Agorà Celeste richiama da un lato l’idea di agorà come piazza e spazio pubblico aperto alla comunità, dall’altro il significato “celeste”, che si lega sia alle sculture all’aperto, collocate sotto la volta stellata, sia a quelle interne, riallestite in alto nel foyer come fregi che evocano i rilievi del Partenone dedicati alle divinità celesti.

 

Protagonista del nuovo percorso sarà Igor Mitoraj, maestro di fama internazionale: le sue straordinarie formelle – opere di valore museale – entreranno a far parte di un allestimento pensato per rafforzare il respiro internazionale del Festival.

 

Nel foyer completamente riallestito, troverà spazio anche il dittico di Sandro Chia, un capolavoro che arricchirà in maniera significativa l’offerta artistica del teatro e il legame del Festival con le grandi firme dell’arte contemporanea.

 

Il nuovo allestimento vedrà inoltre la presenza di opere di Ugo Nespolo, Kan Yasuda e Naal, che arricchiranno con prestigio e varietà il percorso, rafforzando il dialogo tra linguaggi artistici diversi e la vocazione del Festival ad aprirsi alle più feconde contaminazioni dell’arte contemporanea.

 

Questo progetto si integra nel più ampio disegno di valorizzazione del Parco della Musica e della Scultura Giacomo Puccini, che già ospita la mostra “… a riveder le stelle” dedicata a Pietro Cascella. L’esposizione, ora ricollocata in una nuova area del parco, instaura un rinnovato dialogo con la natura e l’architettura, mettendo in risalto le sculture nate per il progetto scenografico di Turandot (2004), capaci di coniugare monumentalità e spiritualità, rigore geometrico e tensione simbolica.

 

Il progetto prevede anche un riassetto complessivo del foyer, pensato come luogo di incontro e di dialogo tra le arti, e il rinnovamento del bookshop, che diventerà parte integrante dell’esperienza culturale e turistica dei visitatori.

 

Curato da Valeria Pardini, Agorà Celeste intende non solo celebrare la grande musica di Giacomo Puccini, ma anche affermare il Festival come polo di riferimento per l’arte contemporanea, in dialogo con i grandi maestri della scultura e della pittura del nostro tempo. La scelta di mantenere e valorizzare parallelamente le opere di Cascella dimostra l’impegno della Fondazione nel creare un percorso artistico permanente di alta qualità, capace di offrire ai visitatori un’esperienza culturale completa e di grande prestigio.

 

La cittadinanza, la stampa e gli amici del Festival sono invitati a partecipare.