Negli ultimi anni della sua vita, Giacomo Puccini è ossessionato da un’opera che sembra sfuggirgli: Turandot.
Nella sua villa sul lago, tra silenzi, malattia e un senso crescente di urgenza, il compositore insegue una principessa di ghiaccio incapace di amare, una figura che diventa specchio delle sue paure più intime: il tempo che finisce, l’incompiutezza, l’impossibilità di risolvere il mistero umano attraverso la musica.
Mentre lavora alle ultime battute, Puccini si confronta con i propri limiti artistici ed emotivi. Il finale di Turandot gli sfugge: come può una donna gelida sciogliersi nell’amore? E soprattutto, è davvero possibile una trasformazione così radicale? La risposta rimane sospesa. La morte lo coglie prima che riesca a completare l’opera, lasciando un vuoto carico di tensione e bellezza irrisolta.
Parallelamente, ai giorni nostri le vicende del maestro si intrecciano con quelle di due personaggi che riflettono sulla sua eredità musicale, ripercorrendo le tracce del maestro nei luoghi che lo hanno ispirato.
Durata – 130 min circa
Produzione – Un fiorino Cinema e Arte
Libretto di
Guelfo Civinini e Carlo Zangarini
Musica di
Giacomo Puccini
Direttore d’orchestra
Daniel Oren