Turandot

La principessa Turandot- Anna Pirozzi

L’imperatore Altoum – Filippo Pina Castiglioni

Timur – Andrea Vittorio De Campo

Il principe ignoto (Calaf) – Roberto Alagna

Liù – Aleksandra Kurzak

Ping – Simone Del Savio

Pang – Enrico Casari

Pong – Tiziano Barontini

Un mandarino – Andrea Tabili

Ancella 1 – Marianna Ovchintseva (Accademia Pucciniana)

Ancella 2 – Maria Cenname (Accademia Pucciniana)

La principessa Turandot – Angela Meade

L’imperatore Altoum – Filippo Pina Castiglioni

Timur – Michele Pertusi

Il principe ignoto (Calaf) – Gregory Kunde

Liù – Ermonela Jaho

Ping – Simone Del Savio

Pang – Enrico Casari

Pong – Tiziano Barontini

Un mandarino – Andrea Tabili

Ancella 1 – Yue He (Accademia Pucciniana)

Ancella 2 – Zhao Huan (Accademia Pucciniana)

La principessa Turandot – Olga Maslova

L’imperatore Altoum – Filippo Pina Castiglioni

Timur – Michele Pertusi

Il principe ignoto (Calaf) – Jorge De León

Liù – Pretty Yende

Ping – Simone Del Savio

Pang – Enrico Casari

Pong – Tiziano Barontini

Un mandarino – Andrea Tabili

Ancella 1 – Lina Malgeri (Accademia Pucciniana)

Ancella 2 – Teresa Montaquila (Accademia Pucciniana)

La principessa Turandot – Olga Maslova

L’imperatore Altoum – Filippo Pina Castiglioni

Timur – Andrea Vittorio De Campo

Il principe ignoto (Calaf) – Ivan Gyngazov

Liù – Rosa Feola

Ping – Simone Del Savio

Pang – Enrico Casari

Pong – Tiziano Barontini

Un mandarino – Andrea Tabili

Ancella 1 – Margherita Rispoli (Accademia Pucciniana)

Ancella 2 – Kim Yeseul (Accademia Pucciniana)

Dramma lirico in tre atti

Libretto di
Giuseppe Adami e Renato Simoni

Musica di
Giacomo Puccini
(completamento del terzo atto di Franco Alfano)

Prima rappresentazione Milano, Teatro alla Scala, 25 aprile 1926

Maestro concertatore e direttore d’orchestra
Marco Armiliato (17/07)
Giacomo Sagripanti (24/07, 01/08, 09/08)

Regia
Pier Francesco Maestrini

Scene
Ezio Frigerio

Costumi
Franca Squarciapino

Coreografie
Michele Cosentino

Luci
Valerio Alfieri

Orchestra, Coro e Coro di voci bianche del Festival Puccini

Maestro del coro Marco Faelli
Maestro del coro di voci bianche Sonia Franzese

Allestimento del Festival Puccini

“Turandot” è un’opera in tre atti di Giacomo Puccini, composta tra il 1920 e il 1924.

È l’ultima opera di Puccini e, purtroppo, rimase incompleta alla sua morte.

La musica è caratterizzata da melodie potenti e un uso innovativo dell’orchestra, che contribuiscono a creare un’atmosfera esotica e drammatica.

Sinossi:

L’opera è ambientata nella leggendaria Pechino e ruota attorno alla figura di Turandot, una principessa fredda e spietata che ha giurato di non sposarsi mai. Per allontanare i pretendenti, Turandot ha istituito un gioco mortale: chi desidera sposarla deve rispondere correttamente a tre enigmi. Se fallisce, viene condannato a morte.

Il protagonista, Calaf, un principe sconosciuto, si innamora perdutamente di Turandot e decide di affrontare la sfida. Nonostante le avversità e il timore, riesce a risolvere gli enigmi, ma Turandot è ancora riluttante a cedere al suo amore. Calaf, per dimostrare il suo amore, le offre una possibilità: se lei scopre il suo nome entro l’alba, potrà ucciderlo.

La storia si sviluppa attraverso tensioni emotive e conflitti, esplorando temi come l’amore, il sacrificio e la redenzione. Alla fine, Turandot scopre il vero significato dell’amore e, di fronte alla determinazione di Calaf, si apre a lui, portando a un finale che celebra la vittoria dell’amore sulla freddezza e l’orgoglio.

“Turandot” è famosa per la sua aria “Nessun dorma”, cantata da Calaf, che è diventata un simbolo dell’opera stessa e della potenza della musica di Puccini.