Madama Butterfly

Cio Cio San – Marina Rebeka

Suzuki – Laura Verrecchia

Kate Pinkerton – Ivana Čanović

B. F. Pinkerton – Luciano Ganci

Sharpless – Nicola Alaimo

Goro – Andrea Galli

Il principe Yamadori – Murat Can Güven

Lo zio Bonzo – Deyan Vatchkov

Lo zio Yakusidé – Luigi Cirillo

Il commissario imperiale – Adriano Gramigni

L’ufficiale del registro – Omar Cepparolli

Madre – Zhao Huan (Accademia Pucciniana)

Zia – Wang Ya (Accademia Pucciniana)

Cugina – Lina Malgeri (Accademia Pucciniana)

Cio Cio San – Elena Stikhina

Suzuki – Laura Verrecchia

Kate Pinkerton – Ivana Čanović

B. F. Pinkerton – Luciano Ganci

Sharpless – Nicola Alaimo

Goro – Andrea Galli

Il principe Yamadori – Murat Can Güvem

Lo zio Bonzo – Deyan Vatchkov

Lo zio Yakusidé – Luigi Cirillo

Il commissario imperiale – Adriano Gramigni

L’ufficiale del registro – Omar Cepparolli

Madre – Maria Cenname (Accademia Pucciniana)

Zia – Marianna Ovchintseva (Accademia Pucciniana)

Cugina – Margherita Rispoli (Accademia Pucciniana)

Cio Cio San – Carmen Giannattasio

Suzuki – Annunziata Vestri

Kate Pinkerton – Ivana Čanović

B. F. Pinkerton – Piero Pretti

Sharpless – Ambrogio Maestri

Goro – Andrea Galli

Il principe Yamadori – Murat Can Güvem

Lo zio Bonzo – Deyan Vatchkov

Lo zio Yakusidé – Luigi Cirillo

Il commissario imperiale – Adriano Gramigni

L’ufficiale del registro – Omar Cepparolli

Madre – Zhao Huan (Accademia Pucciniana)

Zia – Kim Yeseul (Accademia Pucciniana)

Cugina – Teresa Montaquila (Accademia Pucciniana)

Tragedia giapponese in due atti

Libretto di
Giuseppe Giacosa e Luigi Illica

dalla tragedia giapponese di Madame Butterfly di David Belasco e del racconto omonimo di John Luther Long

Musica di
Giacomo Puccini

Prima rappresentazione Milano, Teatro alla Scala, 17 febbraio 1904

Maestro concertatore e direttore d’orchestra
Francesco Ivan Ciampa (7 agosto e 4 settembre)
Antonino Fogliani
(22 agosto)

Regia, scene e costumi
Pier Francesco Maestrini

sviluppo Scenografie e Video Proiezioni
Jean Paul Carradori

Coreografie
Michele Cosentino

Luci
Valerio Alfieri


Orchestra e Coro del Festival Puccini

Maestro del coro
Marco Faelli

Assistente Maestro del Coro
Sonia Franzese

allestimento del festival puccini

“Madama Butterfly” è un’opera in tre atti di Giacomo Puccini, rappresentata per la prima volta nel 1904. È una delle opere più celebri del repertorio lirico e si distingue per la sua intensa emotività e la bellezza delle melodie.

Introduzione:
L’opera è ambientata all’inizio del XX secolo a Nagasaki, in Giappone, e affronta temi come l’amore, il sacrificio e il conflitto culturale. La storia ruota attorno a Cio-Cio-San, una giovane geisha, e il tenente americano B.F. Pinkerton, che si sposa con lei in un matrimonio combinato, ma senza alcuna intenzione di prendere sul serio il legame.

Sinossi:
Nel primo atto, Pinkerton arriva a Nagasaki e sposa Cio-Cio-San, promettendo di tornare dopo un breve periodo. Cio-Cio-San, innamorata e fiduciosa, abbandona la sua vita precedente e si dedica completamente a Pinkerton. Tuttavia, il tenente considera il matrimonio solo un gioco e non si preoccupa delle conseguenze.

Nel secondo atto, Cio-Cio-San attende con ansia il ritorno di Pinkerton, che nel frattempo è tornato in America. La giovane donna è convinta che il suo amore sia sincero e che tornerà da lei. La sua fede è messa alla prova quando scopre che Pinkerton ha sposato un’altra donna, ma continua a sperare.

Nel terzo atto, Pinkerton finalmente torna a Nagasaki, ma non per riunirsi con Cio-Cio-San. Scopre che ha avuto un figlio da lui e che ha vissuto in attesa del suo ritorno. La situazione culmina in un momento tragico, in cui Cio-Cio-San, sopraffatta dal dolore e dalla delusione, prende una decisione drammatica.

“Madama Butterfly” è un’opera che tocca profondamente il cuore, grazie alla sua musica sublime e alla sua storia straziante.