8 GIUGNO-9 LUGLIO OMAGGIO A GIACOMO PUCCINI. VISSI D’ARTE, VISSI D’AMORE
Dall’8 Giugno sino al 9 luglio 2017 il foyer del Gran Teatro “Giacomo Puccini” ospita la mostra – evento “Omaggio a Giacomo Puccini. Vissi d’Arte, vissi d’Amore”, a cura di Lodovico Gierut e Marilena Cheli Tomei per conto del Comitato Archivio Artistico – Documentario Gierut.
L’iniziativa, dedicata alla memoria del celebre Compositore e ad alcune delle sue Opere ha la preziosa collaborazione della Fondazione Festival Pucciniano.
Pensata dai curatori in modo itinerante, ma in maniera diversa di volta in volta per via degli spazi che saranno in seguito messi a disposizione da Enti, Fondazioni, Gallerie, Associazioni con sede in Italia, è arricchita da una pubblicazione – degli stessi Lodovico Gierut e Cheli Tomei, autori rispettivamente di ampi saggi – avente il marchio dell’Editoriale Giorgio Mondadori, con oltre quattrocento immagini poste nelle 192 pagine, legate sia al Maestro (ritratto da Paolo Troubetzkoj, Luigi De Servi, Marcello Tommasi), ad artisti che lo hanno frequentato soprattutto nel suo soggiorno a Torre del Lago (gli ‘storici’ pittori del lago’) come Ferruccio Pagni e ad alcuni autori che hanno firmato nel tempo scenografie torrelaghesi (Igor Mitoraj, Kan Yasuda, Folon, Ezio Frigerio, Franco Adami).
Notevoli, numerose e ovviamente tematicamente puntuali le opere di un folto gruppo di creativi quasi tutti di nazionalità italiana collocate – per questa prima occasione del Pucciniano – su apposite strutture, in teche e in contenitori a busta: si tratta di un centinaio di realizzazioni (dipinti, disegni, sculture e fotografie, alcune provenienti dal Comitato Gierut) specificatamente eseguite da artisti ben motivati e conoscitori dell’iter di Giacomo Puccini, che hanno interpretato “La Rondine”, di cui si celebrano i cento anni dalla ‘prima’, “Turandot”, “Tosca”, “La Bohème”, “Madama Butterfly”, ovvero i cinque capolavori scelti per rappresentare la 63.ma edizione del Festival Puccini nei mesi di luglio e agosto 2017.

DAL 14 LUGLIO AL 30 AGOSTO – LA DIVA, LA SCHIAVA, LA CORTIGIANA, LA REGINA NELL’OPERA DI GIACOMO PUCCINI
Un pianeta stupendo, spesso sfuggente, spesso crudelissimo, e la donna per Giacomo Puccini.
Tutte le sue opere si sostengono con donne che sono cariatidi di storie straordinarie e musiche sublimi. Con Lorenzo D’Andrea, pittore e ritrattista raffinato, colto, sensibile, abbiamo parato lungamente di quanto scavo Puccini abbia fatto nella personalità e nell’animo della femmina: da quella arresa a quella sfrenata, dalla libertina alla monaca pudica. Puccini non ha mancato alcun aspetto del femminino, delle eroine del feuilletton ottocentesco alle glaciali epigoni del suffragismo, dalle danzatrici di polka alle libertine alle fragili “farfalle” della cultura orientale.
D’Andrea, il cui segno espressionista lo porta a penetrare soggetti ed atmosfere, da Manon a Bohème, da Tosca a Butterfly, dalla Rondine alla Fanciulla del West alla Turandot, ha reso, nel loro splendore e nei loro dolori, rappresentabile e spettacolare la creatività pucciniana dando ad ognuna delle “donne di Puccini” una fisionomia spumeggiante e drammatica, lirica e tragica, il cui segno, davvero forte, e testimonianza degli amori violenti e misteriosi tra Puccini e le “sue” donne.

DAL 14 LUGLIO AL 30 AGOSTO – TURANDOT DI CARTA
“Turandot di carta” è un meticoloso lavoro di composizione che nasce prendendo spunto dagli splendidi bozzetti che il maestro Umberto Brunelleschi realizzò nel 1924 per i costumi dei personaggi dell’opera. Dopo tre anni di lavorazione il progetto è oggi pronto per essere presentato sotto forma di installazione in occasione del Festival Puccini di Torre Del Lago.
Il contesto d’elezione di questo Festival è la cornice ideale entro la quale mostrare al pubblico un’insolita ed originale raffigurazione dei personaggi dell’opera Pucciniana.

17 DICEMBRE – VESTIRE L’OPERA
Luogo: Villa Bertelli, Forte dei Marmi
Vestire l’Opera è il titolo della Mostra di costumi d’opera che si inaugura domenica 17 dicembre negli spazi della Villa Bertelli promossa dalla Fondazione Villa Bertelli in collaborazione con la Fondazione Festival Pucciniano.
Una mostra dedicata all’abito di scena con i costumi di alcune memorabili produzioni del Festival Puccini di Torre del Lago tra cui quelli nati per gli allestimenti pucciniani del progetto Scolpire l’opera firmati da grandi artisti contemporanei quali Igor Mitoraj, Cordelia Von Den Steinen , Regina Schrecker, Guillermo Mariotto.
I costumi che sarà possibile ammirare nella Mostra raccontano alcune significative tappe del percorso sperimentale avviato dalla Fondazione Festival Pucciniano per coniugare la tradizione del patrimonio pucciniano con la ricerca sperimentale, l’evoluzione dello stile e i nuovi linguaggi dell’arte visiva. Una mostra da cui traspare attraverso la combinazione di tessuti, gioielli, colori l’indiscutibile qualità artistica del Made in Italy per il costume teatrale e la straordinaria artigianalità dei laboratori teatrali.
Ad organizzare la mostra è stata la Fondazione Villa Bertelli in collaborazione con la Fondazione Festival Pucciniano. “Una prima occasione di collaborazione tra le nostre due istituzioni – dichiara il Presidente l’avv. Ermindo Tucci– che rappresentano una eccellenza del nostro territorio. Una prima iniziativa che sancisce la voglia di collaborare e fare sistema per proporre ognuno ai propri pubblici l’offerta del nostro bellissimo territorio. Ma anche la volontà di fare di Villa Bertelli un centro polivalente, un luogo di cultura che abbraccia tutte le discipline e un luogo capace di rivolgere uno sguardo al passato, al presente e al futuro oltre che un luogo culturale di eccellenza, a disposizione dei cittadini e degli ospiti, aperto tutto l’anno e non solo d’estate. “Salutiamo con grande piacere questa bella opportunità di collaborazione tra la Città di Viareggio e la Città di Forte dei Marmi e le due importanti istituzioni culturali del Festival Puccini e di Villa Bertelli- dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Viareggio Sandra Mei convinti che fare sistema realizzando progetti che mirano ad una concreta integrazione dell’offerta culturale e turistica ci consenta di attrarre più ospiti e soprattutto di abbattere i costi per promuovere territori dalle enormi potenzialità. La Mostra dei costumi d’opera è in grado poi di testimoniare lo straordinario percorso artistico della nostra Fondazione nel coinvolgere artisti contemporanei per la messa in scena dei capolavori immortali di Puccini.